sabato 28 luglio 2012
AIAS DI BUSTO AIUTA LA DISLESSIA
BUSTO ARSIZIO - L’Aias Busto Arsizio Onlus propone un supporto didattico a bambini e ragazzi con disturbi specifici dell’apprendimento.
Il progetto, che partirà a settembre, è stato presentato sabato 28 luglio, presso la sede dell’associazione, dal Presidente Bruno Ceccuzzi, insieme al vice-Presidente Gianluca Castiglioni, a Stefano Bergamaschi ed Anna Colombo.
“Questo problematiche creano grandi preoccupazioni ai genitori, pesanti frustrazioni agli alunni che si sentono “diversi” e inferiori ai compagni.
Gli insegnanti spesso non sanno riconoscerle ed affrontarle - osserva Ceccuzzi - noi offriamo un supporto importante creando un filo diretto tra alunno, insegnanti e genitori”.
Le tipologie sono numerose: dislessia, disgrafia e disortografia e discalculia e colpiscono il 3 per cento della popolazione nazionale.
“Da tre anni - ha spiegato Ceccuzzi - effettuiamo uno screening gratuito, sono coinvolti cinque istituti cittadini e uno extracittadino, l’anno scorso abbiamo lavorato su 900 bambini e quest’anno su 1.200. I costi sono sempre stati a nostro carico, visti i numeri, ci auguriamo quest’anno di avere un contributo dall’assessorato ai servizi sociali”.
La gestione del supporto didattico sarà affidata alla dott.ssa Antonella Bulso, psicologa esperta: “I bambini frequenteranno le lezioni due o tre volte a settimana, il sabato mattina si terranno i colloqui con i genitori. Durante l’anno incontreremo anche gli insegnanti che verranno coinvolti nella condivisione degli obiettivi”.
Il costo di ciascuna lezione è di circa 20 Euro, gli obiettivi sono migliorare il potenziale di apprendimento, aumentare l’autostima e la motivazione allo studio e rendere l’alunno autonomo nelle esigenze scolastiche.
Da l'inform@zione
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