sabato 21 gennaio 2012

VERITA' E GIUSTIZIA PER I MORTI DELLA MARLENE



Chi vuole aderire scriva a  FOSCO GIANNINI  fosco@freedomlab.it
                                                                                                                                                                      APPELLO: VERITA’ E GIUSTIZIA PER I MORTI DELLA MARLANE

Alla Marlane di Praia a Mare, in provincia di Cosenza, industria tessile del gruppo Marzotto, si è consumata una tragedia del lavoro della quale si parla poco. Ben oltre 100 lavoratori si sono ammalati di tumore di varia natura e a decine sono deceduti (secondo fonti attendibili e realistiche sono oltre 80). Purtroppo questi numeri, che nascondono vite spezzate, sono destinati a crescere nel tempo.
Il Tribunale di Paola, il 12 novembre 2010 ha rinviato a giudizio Pietro Marzotto ed altri 11 dirigenti della Marlane, della ex-Lanerossi, della Marzotto, con l’ accusa di omicidio colposo plurimo, aggravato dalla omissione delle cautele sul lavoro, lesioni colpose gravissime, omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro e disastro ambientale doloso, per aver sversato e interrato nell’ area antistante lo stabilimento tessile, tonnellate di rifiuti speciali di cui la maggior parte di natura altamente cancerogena.
Dopo anni di indagini e tra mille difficoltà, la Magistratura ha deciso di procedere per raggiungere quella verità richiesta dai lavoratori, dalle famiglie, dalle organizzazioni sociali e associazioni ambientaliste, dalle amministrazioni locali che si sono costituiti parte civile (le parti offese sono oltre 180). Il processo doveva iniziare il 19 aprile 2011 ma la prima udienza è stata rinviata ben 5 volte (l’ ultimo rinvio è del 30 dicembre 2011) per vizi di forma, errori di notifica ed eccezioni procedurali presentate dagli avvocati degli imputati. Il dibattimento, quindi, non è ancora veramente iniziato. La prossima udienza dovrebbe svolgersi il 24 febbraio 2012 ed il rischio di prescrizione aumenta con il passare del tempo.
Noi crediamo che sia giusto che emerga con chiarezza quanto accaduto alla Marlane. Riteniamo necessario, quindi, che il processo abbia finalmente inizio e che non ci debbano essere ulteriori impedimenti di varia natura che ostacolino il suo normale svolgimento. Perché i morti, gli ammalati, le loro famiglie e la popolazione chiedono verità e giustizia.
A Vincenzo Benincasa, Lorenzo Bosetti, Salvatore Cristallino, Antonio Favrin, Giuseppe Ferrari, Ernesto Fugazzola, Jean De Jaegher, Carlo Lomonaco, Pietro Marzotto, Lamberto Priori, Attilio Russe e Silvano Storer, imputati del processo Marlane, vogliamo fare un appello accorato: non chiedete ulteriori rinvii delle udienze, non autorizzate i vostri avvocati ad agire in tal senso: pretendete di raggiungere un verdetto in tempi ragionevolmente brevi. Questo è un vostro preciso diritto, un dovere e una condizione indispensabile per fugare qualsiasi dubbio e rendere giustizia ai lavoratori della Marlane ed alle loro famiglie.

PRIME ADESIONI:
Margherita Hack - Astrofisica
Massimo Carlotto - Scrittore
Fosco Giannini - Senatore XV Legislatura
Emilio Franzina - docente di Storia contemporanea Università di Verona – Consigliere provinciale Vicenza
Marino Severini - voce e chitarra de La Gang
Domenico Losurdo - Filosofo
Giorgio Langella - Segretario Federazione PdCI Vicenza
Manuela Palermi - Senatrice XV Legislatura - giornalista
Giacomo Forni - Segreteria provinciale FISA- CGIL Ancona
Vladimiro Giacchè - Economista
Dino Tibaldi - Senatore XV Legislatura -dirigente sindacale
Giusy Montanini - Segretaria FIOM- CGIL Fermo
Federico Martino - Docente di Storia del Diritto Italiano Università di Messina
Marco Perticaroli - Responsabile INCA-CGIL Ancona
Sergio Ricaldone - Partigiano – ANPI Milano
Alfonso Napolitano - Regista teatrale
A cui aggiungere la mia:
Marco Spezia – Ingegnere e tecnico della sicurezza Sarzana (SP)



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