giovedì 22 ottobre 2026

Ok unanime a patrocinio gratuito per i familiari di vittime sul lavoro. Schlein: legge fondamentale

 


Voto bipartisan (220 voti favore su 220 deputati presenti) alla norma per sostenere i parenti che hanno perso un proprio caro, lo Stato si farà carico delle spese legali. La dem Gribaudo prima firmataria: “L’approvazione è un atto civiltà”

 Il via libera della Camera alla legge sul gratuito patrocinio per i familiari delle vittime del lavoro, "vittime del dovere", è "un passo importante", "un segnale concreto di vicinanza da parte dello Stato": lo afferma il segretario generale della Fillea-Cgil, Antonio Di Franco, sottolineando come il sindacato abbia "fortemente sostenuto" la proposta di legge e chiedendo che "ora si acceleri al Senato". "L'approvazione alla Camera è un primo passo nella direzione giusta - prosegue Di Franco -. Lo si deve riconoscere a tutte le forze parlamentari che l'hanno sostenuta, a partire dall'onorevole PD  Chiara Gribaudo, presidente della commissione di inchiesta sulle vittime del lavoro prima firmataria della proposta di legge. 

Ora si deve procedere speditamente anche al Senato e si deve aprire una discussione vera su salute e sicurezza, che parta dal riconoscimento di tutti i morti di lavoro quali vittime del dovere. Non solo perché ai familiari vengano estesi i benefici previsti ma soprattutto per chiarire che lo Stato non può trattare diversamente chi perde la vita nell'esercizio del medesimo dovere costituzionale". "Rimangono aperte tutte le altre questioni, come i mancati controlli o la necessità di fare prevenzione. Ma oggi è comunque una giornata importante per tutti i familiari che hanno condotto una battaglia. Questa legge porta il nome di tutti quelli che non ci sono più", conclude il segretario generale della Fillea-Cgil.

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