TERNI - Dopo cinque mesi di agonia, si è spenta la donna presa a martellata dal marito il 9 maggio scorso a bordo di un autobus di linea nei pressi di Santa Lucia di Stroncone (Terni). I colpi, otto, dati con violenza inaudita le hanno provocato danni irreversibili, che nessun intervento è riuscito a riparare .
Arrestato dopo tre giorni dall'aggressione e da allora dietro le sbarre, l’uomo adesso dovrà rispondere di femminicidio. Che fosse un violento, le autorità lo sapevano. Denunciato dalla moglie, Fatiha El Afghani, per maltrattamenti, Mohamed El Messaoudi, operaio di 42 anni, era stato arrestato, ma subito rilasciato con l’obbligo di portare il braccialetto elettronico.
Ma né il dispositivo, né il divieto di avvicinamento lo hanno fermato. Cinque mesi fa ha comprato un martello e ha atteso il bus che la moglie prendeva ogni giorno e l’ha aggredita.

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