VIESTE ( Foggia )- Un volontario di protezione civile di 35 anni di Vieste (Foggia), che svolge attività di operatore ecologico, è stato arrestato ed è in carcere da venerdì pomeriggio con l'accusa di essere il presunto autore di otto incendi boschivi dolosi verificatisi nel territorio di Peschici e Vieste nel Gargano, tra luglio ed agosto.
L'arresto è stato eseguito dai carabinieri forestali, nell'ambito di una indagine coordinata dalla Procura di Foggia. Contestualmente alla misura cautelare, è stata eseguita una perquisizione nella sua abitazione.
L’uomo è stato immortalato da videoriprese mentre appiccava il fuoco ai boschi, in più punti, per poi allontanarsi a bordo della propria auto. Partendo da queste immagini, i carabinieri forestali hanno ricostruito le presunte responsabilità del 35enne.
Gli incendi hanno provocato la distruzione di diversi ettari di bosco all'interno del perimetro del Parco Nazionale del Gargano. All'uomo viene contestato il reato di incendio boschivo con due aggravanti: l'aver cagionato un danno grave, esteso e persistente ad un'area protetta e l'aver agito in palese violazione dei doveri inerenti al suo ruolo di volontario attivo nel settore. Le indagini proseguiranno per accertare se altri incendi siano riconducibili all'arrestato e per verificare l'eventuale presenza di complici.
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