sabato 8 agosto 2026

MARCINELLE , I FASCISTI ITALIANI SI DISTINGUONO ANCORA PER ESSERE CAMPIONI DI BUGIE

 




È polemica per quanto accaduto durante la celebrazione del 70esimo anniversario della strage di Marcinelle, dove l’8 agosto 1956 nella miniera di carbone del Bois du Cazier, a Charleroi in Belgio, sono morti 262 minatori morti a causa di un incendio scoppiato durante le operazioni di estrazione. Più della metà delle vittime, 136, erano minatori italiani.

Durante l’intervento del presidente del Senato Ignazio La Russa, che stava leggendo il messaggio inviato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, alcuni rappresentanti sindacali si sarebbero voltati di spalle. Fdi, tramite le parole di Carlo Fidanza, ha accusato la Cgil pensando fossero stati loro. Il governo è andato su tutte le furie: “Grave e vergognoso“, ha detto Giorgia Meloni.

 Landini ha smentito la circostanza, dicendo che si tratta di bugie, ma in realtà il gesto è stato rivendicato il sindacato belga Fgtb, dicendo: “Ci siamo girati noi, perché siamo contro la presenza di partiti fascisti, e per noi FdI è un partito di estrema destra. Siamo contro la presenza di tutti i partiti fascisti. La loro partecipazione non è bella, soprattutto in un luogo molto importante per l’immigrazione italiana”. Sono le dichiarazioni di Vincent Pestieau, segretario regionale del sindacato a Charleroi, spiegando che la contestazione era rivolta proprio a La Russa che parlava a nome del governo.

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