ROMA - «I dati diffusi dal Viminale sulla criminalità dimostrano esattamente il contrario di quello che ha dichiarato il ministro dell’Interno – sostiene Matteo Mauri, deputato e responsabile nazionale Sicurezza del Partito Democratico –. In questi anni di governo Meloni la criminalità è aumentata, non diminuita».
Il Pd: “Rispetto al 2022 i reati sono aumentati del 4,4%”
Mauri concentra la sua analisi sul confronto con il 2022, ultimo anno precedente all’insediamento del governo Meloni. Secondo l’esponente democratico, la riduzione dell’1,8% registrata nel 2025 rispetto al 2024 deve essere letta tenendo conto degli aumenti avvenuti nei due anni precedenti.
«La limitata riduzione annunciata del -1,8% del 2025 sul 2024 arriva dopo due anni consecutivi di aumento, che avevano portato complessivamente addirittura a un +6,4% dei crimini rispetto al 2022 – afferma Mauri –. Per cui la criminalità attuale non solo non è diminuita ma è addirittura aumentata del +4,4% rispetto a quella del 2022».
Il deputato ricorda quindi le posizioni assunte dal centrodestra quando si trovava all’opposizione, quando, sottolinea, «chi è oggi al Governo evocava continue emergenze con immancabili richieste di dimissione a raffica dei ministri di allora».
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