FIRENZE- Nel pomeriggio di sabato una autista della linea 30è stata vittima di una gravissima aggressione verbale.
Ne dà notizia il sindacato Cgil.
A seguito della soppressione di diverse corse, un passeggero a bordo del bus ha iniziato a urlarle contro, colpendo ripetutamente il vetro della cabina nel tentativo di sfondarlo. Solo grazie alla sua lucidità la situazione non è degenerata. Prima di scendere il passeggero le ha rivolto una frase agghiacciante: “Ringrazia che sei donna e che mi hai risposto gentilmente, sennò oggi ti ammazzavo”.
La lavoratrice è intenzionata a sporgere denuncia. La Filt Cgil precisa che non si tratta di un episodio isolato. “Aggressioni, minacce e intimidazioni nei confronti del personale sono sempre più frequenti. Troppo spesso chi è in servizio diventa il bersaglio della frustrazione degli utenti per problemi organizzativi di cui non ha alcuna responsabilità........"
Nessun commento:
Posta un commento
LASCIA UN TUO COMMENTO