giovedì 7 maggio 2026

LIBERTA' DI STAMPA ......ITALIA NEL 2026 ANCORA PIU' GIU'

 



In Italia  la libertà di stampa resta fragile e sotto pressione: le organizzazioni mafiose, soprattutto nel Sud, rappresentano ancora una delle principali minacce. A queste si aggiungono piccoli gruppi estremisti violenti. I giornalisti che indagano su criminalità e corruzione subiscono intimidazioni sistematiche, attacchi e campagne di odio online. In alcuni casi vengono incendiati auto o abitazioni. Oggi circa venti cronisti vivono sotto scorta permanente.

Esempio : fatta saltare in aria l'AUTOMOBILE DEL GIORNALISTA DI REPORT SIGFRIDO RANUCCI .

Un altro fronte critico riguarda le pressioni legali. I giornalisti denunciano tentativi della politica di limitare la copertura giudiziaria attraverso la cosiddetta “legge bavaglio”, introdotta dal Governo guidato da Giorgia Meloni. La norma vieta la pubblicazione di ordinanze di custodia cautelare fino alla fine dell’udienza preliminare. A questo si aggiunge il ricorso diffuso alle cosiddette SLAPP (cause strategiche contro la partecipazione pubblica), azioni legali spesso abusive che mirano a intimidire e scoraggiare il lavoro giornalistico.


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