lunedì 11 maggio 2026

Il poliziotto, l’imprenditrice candidata FdI e le mazzette russe per i permessi di soggiorno: due arresti a Imperia

 

UN ANNO FA ....ILLUMINANTE 

IMPERIA -  A Imperia scoppia un casino che definire imbarazzante è un eufemismo: il Sostituto Commissario Luigi Mingherlino e una candidata locale di Fratelli d'Italia, Yelena Vtulkina, finiscono in manette. L’accusa? Corruzione.


Secondo gli inquirenti della Procura di Imperia, il meccanismo era banale quanto squallido: mazzette da 5.000 euro per "facilitare" il rilascio di permessi di soggiorno. Durante le perquisizioni hanno trovato 267.000 euro in contanti.

Avete letto bene: duecentosessantasettemila euro. Roba che in un paese normale farebbe cadere i palazzi, e invece qui ci tocca pure sentire i soliti sermoni sulla legalità e sui confini sacri.

Mentre noi ci dividiamo su tutto, loro sembrano d'accordo solo su una cosa: come fare cassa. La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni parla di nazione e di rigore, ma poi alla base succede questo. E il Ministro della Giustizia Carlo Nordio? Lui è quello che voleva depenalizzare l’abuso d'ufficio e che filosofeggia sulla "lieve entità". Ma 267mila euro in contanti sono ancora lievi o iniziamo a preoccuparci seriamente della tenuta morale di chi ci governa?

È un sistema che puzza. Da una parte si urla contro l'immigrazione per prendere voti, dall'altra pare che qualcuno ci mangi sopra alla grande. Non è politica, è gestione del potere nel modo più becero possibile. Ma d'altronde, se il buongiorno si vede dal mattino, c'è poco da stare allegri per il futuro della repubblica

(da Fabrizio Uda . grande opinionista )

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