Il futuro di 56 famiglie è a rischio perché il nuovo investitore del brand ‘Acqua & Sapone’, detentore di Cesar S.p.A., vuole smantellare il magazzino toscano di Piancastagnaio, Siena, nonostante sia attivo da oltre 30 anni e abbia contribuito alla crescita e notorietà del marchio ‘Acqua & Sapone’ nell’Italia centrale.
Ai lavoratori e alle lavoratrici arriva anche la solidarietà del rettore dell’Università per stranieri di Siena, Tomaso Montanari, che condanna l’idea arcaica della proprietà del lavoro che muove la decisione del ‘padrone’ di delocalizzare, “il lavoro è mio – dice Montanari – e lo sposto come e quando voglio”, una considerazione del lavoro così lontana da quella che ne ha la nostra Costituzione.
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