lunedì 13 aprile 2026

E' MORTO UN GIGANTE !

 


MILANO È morto a 74 anni il consigliere comunale di Milano Carlo Monguzzi, noto soprattutto per le sue battaglie ambientaliste.

Monguzzi è ricordato soprattutto per le moltissime campagne che ha portato avanti, spesso in contrasto con la maggioranza con la quale era stato eletto. Nel 2025 infatti ne uscì simbolicamente proprio in segno di protesta dopo che il comune aveva approvato la vendita dello stadio di San Siro alle società di Inter e Milan. In una nota il sindaco Beppe Sala lo ha ricordato dicendo: «Spesso non la vedevamo allo stesso modo, ma lo rispettavo per il suo impegno politico e il nostro affetto reciproco non è mai venuto a mancare». Da sempre ambientalista convinto, Monguzzi aveva contribuito alla fondazione dell’associazione ambientalista Legambiente, di cui era stato presidente regionale. Come consigliere regionale aveva contribuito all’approvazione della prima legge sulla raccolta differenziata dei rifiuti e del primo Piano Aria contro lo smog.

Negli anni in consiglio comunale si era battuto per impedire l’abbattimento di diversi alberi della città, dal glicine di piazzale Baiamonti ai platani di viale Zara, e lo aveva fatto anche con proteste piuttosto plateali, come quando aveva cercato di “liberare” le radici degli alberi di piazzale Lavater dal calcestre (una ghiaia che proviene dalle cave di marmo) scavando con una pala. Tra le ultime campagne che aveva portato avanti c’era quella per interrompere il gemellaggio della città di Milano con quella israeliana di Tel Aviv, che aveva sostenuto esponendo una bandiera della Palestina in consiglio comunale e in Galleria Vittorio Emanuele (in centro a Milano, nella zona del Duomo). Inoltre era stato tra i critici più severi del comune di Milano quando furono rese note le inchieste sull’urbanistica cittadina.

Monguzzi era laureato in ingegneria chimica e prima di entrare in politica era stato insegnante di matematica. 


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