GUASTALLA ( Reggio Emilia )- "Le indagini, avviate nel mese di settembre 2025 - si legge in una nota dei Nas di Parma - hanno consentito di accertare che il professionista, nonostante fosse formalmente autorizzato all’esercizio della libera professione intramoenia, avrebbe effettuato prestazioni mediche private, omettendo la registrazione delle stesse sull’applicativo informatico dell’Azienda USL di Reggio Emilia e intascando i relativi compensi in contanti senza darne alcuna comunicazione all’Amministrazione di appartenenza.
Il medico è stato sottoposto agli arresti domiciliari e rimesso in libertà dal Gip del Tribunale di Reggio Emilia che, contestualmente, ha emesso nei suoi confronti la sospensione dall’esercizio da un pubblico ufficio per 12 mesi. Per lui anche il divieto temporaneo di esercitare la professione di medico in libera professione.
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