BIELLA - Andrea Delmastro Delle Vedove, sottosegretario alla giustizia di Fratelli d'Italia, non solo è stato socio con i meloniani Elena Chiorino (vicepresidente del Piemonte), Davide Eugenio Zappalà (consigliere regionale) e Cristiano Franceschini (assessore a Biella) di Miriam Caroccia (incensurata), figlia 18enne del mafioso Mauro, prestanome della famiglia romana Senese. Avrebbe anche cenato al ristorante romano “Bisteccheria d’Italia”, legato alla società che lui stesso aveva fondato con i colleghi e la giovanissima diciottenne Caroccia, alla presenza del mafioso e della giovanissima socia .
Ma perché mai fondare a Biella, feudo elettorale di Delmastro e Chiorino, una società che opera a Roma?
Era il 16 dicembre 2024 quando, a Biella, Delmastro, Chiorino, Franceschini, Zappalà e l’impiegata Donatella Pelle hanno fondato con Caroccia Le 5 Forchette Srl. Ad aprile 2025, poi, è stato dato l’annuncio dell’apertura del ristorante “Bisteccheria d’Italia”.
Ora, dopo vari e opachi passaggi intermedi, tutti i soci meloniani si sono sbarazzati delle loro quote, vendendole alla giovanissima figlia del condannato. Vero, a febbraio 2023 i giudici d’appello avevano fatto cadere per il condannato l’aggravante mafiosa, poi confermata nel processo d’appello bis la cui sentenza è ora definitiva. Però il nome di Caroccia è accostato a quello del clan Senese da molti anni. Per scoprirlo, basta una rapidissima ricerca su Google.
( Da Torino today )
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