lunedì 23 marzo 2026

BOLLETTE LUCE E GAS ....ESEMPIO SPAGNA

 


Le bollette di luce e gas in Italia sono tra le più care d'Europa, con costi spesso superiori del 50-70% rispetto alla Spagna. Nel 2024-2025, l'energia elettrica in Italia ha raggiunto prezzi medi di circa 108 €/MWh, contro i 63-65 €/MWh della Spagna, rendendo la bolletta spagnola quasi la metà di quella italiana..

Le famiglie italiane pagano bollette fra le più care d’Ue, ma senza avere i redditi fra i più alti del continente, ed è un problema serio per la tenuta sociale. Anche le nostre aziende sopportano costi dell’energia in molti casi insostenibili, capaci di mettere a dura prova la competitività del sistema industriale. È oggi una delle ragioni principali di debolezza delle imprese.
Fa impressione il confronto con altri Paesi dell’Unione. Per esempio la Spagna. Qualche mese fa il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez ci ha fatto arrossire, utilizzando in un discorso pubblico l’Italia come termine di paragone negativo: «Il prezzo dell’energia non è più una zavorra per la competitività, ma un vantaggio per la nostra industria. Sappiate che oggi in Spagna il prezzo all’ingrosso è la metà di quello dell’Italia».


Non ha esagerato: lo dicono chiaramente anche le statistiche ufficiali. Secondo Eurostat le imprese italiane pagano l’elettricità il 40,8% più delle spagnole. Il dato è del primo semestre 2025, ma riflette uno stato di cose strutturale. Va meglio con il gas, anche se un divario dell’11,8% non fa sorridere.
La differenza è abissale, e si vede anche nelle bollette delle famiglie spagnole, che pagano mediamente luce e gas rispettivamente il 18,3 e il 30,7% in meno di quelle italiane. Ma la Spagna copre quasi il 60% dei consumi lordi di energia elettrica con le rinnovabili, contro poco più del 40% dell’Italia. Senza però gli incentivi folli riconosciuti ai nostri produttori.( Milano Finanza )

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