mercoledì 4 febbraio 2026

Pedro Sanchez ha annunciato l'intenzione di vietare l'uso delle piattaforme digitali ai minori di 16 anni.

 


L'annuncio è arrivato dal World Government Summit di Dubai, dove Sanchez ha denunciato che "le reti sociali si sono trasformate in uno Stato fallito, in cui le leggi vengono ignorate e i reati tollerati".

«I nostri figli sono esposti a uno spazio che non avrebbero mai dovuto esplorare da soli... Non lo accetteremo più ....Sappiamo che questa è una battaglia che supera di gran lunga i confini di qualsiasi Paese» ha aggiunto Sánchez, spiegando che la Spagna si è unita ad altri cinque Stati europei in una sorta di “coalizione digitale” per procedere in modo coordinato ed efficace a livello multinazionale nell’attuazione di una regolamentazione più rigorosa, rapida ed efficace delle piattaforme di social media. La coalizione terrà la sua prima riunione nei prossimi giorni . 

Nei mesi scorsi, il primo ministro spagnolo era stato anche uno dei pochi leader del centro sinistra ad attaccare per la prima volta i proprietari dei social media, definendoli una «tecno-casta» che dovrebbe essere ritenuta responsabile di «avvelenare la società» con gli algoritmi. 

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