In Italia, dal 1° al 31 gennaio 2026, sono stati segnalati 84 casi di morbillo al sistema nazionale di sorveglianza integrata morbillo e rosolia, in aumento rispetto ai 34 registrati nello stesso periodo del 2025. È quanto emerge dal bollettino periodico pubblicato dall’Istituto Superiore di Sanità.
L’età mediana dei casi segnalati è di 28 anni. Tuttavia, l’incidenza più elevata si osserva nella fascia 0-4 anni e sono stati notificati due casi in bambini sotto l’anno di età.
Lo stato vaccinale è noto per il 91,7% dei casi: il 90,9% dei contagiati non risultava vaccinato al momento dell’infezione. Più di un terzo dei pazienti ha riportato almeno una complicanza; le più frequenti sono state polmonite ed epatite con aumento delle transaminasi.
L'incidenza è in aumento in Italia a causa di coperture vaccinali inferiori al 95% necessario per l'immunità di gregge.
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