giovedì 21 marzo 2024

MORTO SUL LAVORO

 






LUCCA - E’ morto semisepolto nello scavo stradale in cui si era calato per sistemare una tubatura per allacciare un privato alla rete fognaria. Per Luca Giannecchini, operaio di 51 anni residente alla Cappella, dipendente di una ditta edile a conduzione familiare con sede in Valfreddana, nel comune di Pescaglia, la Edil Pizzi, non c’è stato nulla da fare. Il terreno circostante al fossato ricavato in una strada privata in via dei Dorini a Sant’Alessio gli è franato addosso, sommergendolo per metà. Un collega che si trovava sul posto è intervenuto a soccorrerlo ma è stato tutto inutile.

L’allarme è scattato attorno alle 8,30 di stamani: la centrale operativa del 118 ha inviato sul luogo del drammatico incidente sul lavoro l’ambulanza e l’automedica, facendo levare in volo anche l’elisoccorso Pegaso il cui intervento non è stato, purtroppo, necessario. Per Giannecchini, sposato e con due figli di 2 e 5 anni, non c’era ormai più niente da fare all’arrivo dei soccorritori, aiutati dai vigili del fuoco, accorsi con i mezzi per liberare il corpo del lavoro dai detriti.

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