sabato 30 marzo 2024

LETTERA APERTA A PAOLA CORTELLESI -

 


MERCALLO - Gentilissima e bravissima signora 

ho visto il bellissimo film da Lei diretto ed interpretato con eccezionale maestria e Le confesso che , come milioni di altre persone, sono stato colpito positivamente .

Il film dal titolo emblematico " C'E' ANCORA DOMANI " ci riporta al 1946 ed al primo  voto per le donne .

Un film che apre uno squarcio sui diritti delle donne , diritti non ancora paritari come dimostrano situazioni  del vivere quotidiano .

Il Suo film mi ha fatto venire in mente un episodio emblematico che mi è capitato quasi 30 anni dopo del periodo di ambientazione della vicenda narrata .

Come ogni domenica con altri volontari andavo per le strade di Sesto Calende ( Va ) a vendere il quotidiano L'Unità , giornale dell'allora Partito Comunista Italiano .

Bussavamo alle porte , suonavamo i campanelli delle case di compagni che  acquistavano il giornale la domenica .

Un giorno mi apre una signora ,moglie di un acquirente abitudinario di origine veneta , che mi informa dell'assenza del marito ancora nei campi per il taglio dell'erba .

Riferisco che le avrei lasciato il giornale sicuro mi sarebbe stato pagato la domenica successiva .

La risposta è stata : " EL ME' PARON NON ME GHA ORDINA' NIENTE " che penso si traduca in " il mio padrone non mi ha ordinato nulla ".

Dopo 30 anni c'era ancora l'abitudine del marito-padrone che dava ordini alla moglie evidentemente sottomessa .

Gentile signora 

Capirà le mie perplessità anche in rapporto al Suo film che sta conquistando spettatori ( ed entusiasmo ) ben oltre le Alpi .

Suo 

Andrea Bagaglio - 


Nessun commento:

Posta un commento

LASCIA UN TUO COMMENTO