mercoledì 8 dicembre 2021

Non solo pesticidi: le mele e l’uva dell’Alto Adige sfruttano a nero un terzo dei lavoratori

 



BOLZANO -Non solo una quantità spropositata di pesticidi, tanto che qualche mese fa ne erano usciti contaminati finanche i parchi giochi, ma anche sfruttamento di un terzo dei lavoratori impiegati nella raccolta in nero

Lo scopre la Guardia di Finanza di Bolzano che, dagli oltre 100 controlli eseguiti durante la vendemmia e la raccolta delle mele, ha scoperto nel solo Alto Adige 70 lavoratori irregolari – in gran parte stranieri – di cui 52 completamente in nero. A impiegare lavoratori non in regola un’azienda su quattro.

Sei operai erano anche privi di permesso di soggiorno e per questo i loro datori di lavoro sono stati denunciati per violazione della legge Bossi-Fini. Rischiano la reclusione da sei mesi a tre anni e una multa di 5 mila euro per ogni lavoratore impiegato.

Sei operai erano anche privi di permesso di soggiorno e per questo i loro datori di lavoro sono stati denunciati per violazione della legge Bossi-Fini. Rischiano la reclusione da sei mesi a tre anni e una multa di 5 mila euro per ogni lavoratore impiegato. ( GreenMe )

Nessun commento:

Posta un commento

LASCIA UN TUO COMMENTO