giovedì 19 settembre 2019

VEGETARIANI e MANGIATORI DI PESCE AMANO IL PROPRIO CUORE ....MA NON IL CERVELLO !



Vegetariani, vegani e pescetariani hanno un rischio ridotto di malattie cardiovascolari rispetto ai consumatori di carne, ma vegetariani e vegani hanno maggiori probabilità di subire un ictus di natura emorragica in confronto a chi non disdegna bistecche e hamburger. L’aumentato pericolo di emorragia cerebrale tra chi segue diete “veg” potrebbe dipendere da livelli troppo bassi di colesterolo totale nel sangue o da carenze di alcune vitamine. 


  E' emerso che pescetariani e vegetariani riducevano rispettivamente del 13 e del 22 per cento il rischio di malattie cardiovascolari rispetto ai consumatori di carne. Tradotto in numeri assoluti significa 10 casi in meno di malattie cardiovascolari tra i vegetariani rispetto ai consumatori di carne ogni mille persone nel corso di 10 anni. Perché le diete senza carne sono più salutari per il cuore? Intanto perché favoriscono la perdita di peso e poi perché abbassano i livelli di colesterolo, la pressione sanguigna e riducono il rischio di diabete. 

Ma le diete vegane e vegetariane sembrerebbero avere altri rischi. Chi le segue ha una probabilità del 20 per cento maggiore di andare incontro a un ictus, soprattutto di natura emorragica, rispetto a chi consuma carne (3 casi in più ogni mille persone in 10 anni). Tra i vegani e i vegetariani sono stati registrati livelli molto bassi di colesterolo totale e carenze di alcune vitamine come la B12, fattori che potrebbero spiegare la maggiore esposizione all’ictus emorragico. 

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