
Otto arresti - con la conseguenza della misura cautelare dei domiciliari - per otto persone residenti nelle province di Udine e Pordenone. Il risultato fa riferimento a un’indagine friulana sulla contraffazione di prosciutti.
I reati ipotizzati sono quelli di associazione per delinquere finalizzata alla frode in commercio, contraffazione di marchi e truffa ai danni dell'Unione Europea. Coinvolti imprenditori, produttori, liberi professionisti e responsabili di macelli; cinque in provincia di Udine e tre in quella di Pordenone. Tra di loro anche un personaggio molto noto per i trascorsi nel mondo del calcio professionistico e dei dilettanti.
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