martedì 13 giugno 2017

FEMMINICIDIO -CONDANNATI I MAGISTRATI CHE NON HANNO FERMATO L'ASSASSINO DOPO 10 DENUNCE !

 Non "fermarono" uxoricida denunciato dodici volte: magistrati condannati

Messina - Si è concluso con un verdetto destinato a fare giurisprudenza la causa, celebrata davanti al Tribunale di Messina, intentata contro i magistrati che non fermarono l’uomo che uccise Marianna Manduca, 10 anni fa, a Palagonia, lasciando orfani 3 bambini. Il processo, intentato dal padre adottivo dei ragazzi, chiedeva al Tribunale di Messina di stabilire se ci fossero responsabilità dei magistrati che si occuparono della vicenda, dopo le prime denunce della vittima contro il marito, Saverio Nolfo. E secondo i giudici peloritani questa inerzia ci fu, fu colpevole e le vittime vanno risarcite. E’ una sentenza rivoluzionaria, spiega l’avvocato Licia D’Amico, legale del padre adottivo insieme all’avvocato Alfredo Galasso: “Sono estremamente rare le condanne dei magistrati al risarcimento del danno prodotto da loro inerzie o errori”. La Corte ha stabilito che ci fu dolo e colpa grave nell’inerzia dei giudici che, dopo i primi segnali di violenza da parte del marito, non hanno trovato il modo di fermarlo.( La sicilia )

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