mercoledì 6 luglio 2016

RAZZISTA DELINQUENTE UCCIDE GIOVANE NIGERIANO

Reagisce agli insulti razzisti alla moglie
Picchiato a morte da un marchigiano

FERMO-E' morto il migrante finito in coma irreversibile dopo un pestaggio da parte di un ultrà della Fermana, durante una lite a Fermo perché l'italiano aveva insultato sua moglie, dandole della "scimmia africana". Le condizioni di Emmanuel Chidi Nambdi, richiedente asilo ospitato presso il seminario vescovile di Fermo, erano apparse subito disperate. I sanitari hanno chiesto l'autorizzazione all'espianto degli organi.
Emmanule e la sua compagna erano fuggiti in Italia dopo avere perso i familiari in uno degli attentati di Boko Haram ad una chiesa cristiana in NIgeria.

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