
VARESE( ? ) -Voleva festeggiare la fine del Ramadan. Un permesso dal lavoro di 4 ore con l’impegno di recuperare nei giorni seguenti. La richiesta, però, non è stata accettata e la sua assenza gli è costata il posto di lavoro.
La sensazione è che la storia abbia un risvolto razziale: il protagonista della vicenda è un ragazzo, arrivato dal Bangladesh sette anni fa,sordomuto e con un ritardo cognitivo, assunto in tirocinio in una piccola realtà artigiana con la borsa lavoro di 400 euro fino a settembre.
Non c’è, infatti, una spiegazione plausibile alternativa allo sfondo razzista per questa storia di un lavoratore preciso e metodico, che non aveva mai dato problemi e , anzi, si era visto premiare alla fine del tirocinio scolastico con una proposta di allungamento fino a settembre.
La decisione irrevocabile da parte del datore di lavoro ha gettato nello sconforto il giovane per il quale l’esperienza lavorativa rappresenta la via d’emancipazione determinante alla propria crescita. Nonostante i tentativi di mediazione per trovare un compromesso, la chiusura risulta difficile da accettare alla famiglia, il cui padre, in Italia da anni, ha un regolare lavoro e mantiene un altro figlio, gemello e con le stesse problematiche cognitive e una sorellina piccola.8 da Varesenews )
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