
È cominciata l’udienza preliminare per le firme false sui moduli di sostegno alle liste Pd, Chiamparino per il Piemonte e listino del presidente alle ultime elezioni regionali. Gli imputati sono dieci, tutti iscritti, militanti o dipendenti del Pd, accusati dai pm Patrizia Caputo e Stefano Demontis di aver commesso diversi falsi e irregolarità nella raccolta delle adesioni. Solo uno è presente: Pasquale Valente, nel doppio ruolo di imputato è vittima (la sua firma è stata falsificata ripetutamente dalla funzionaria del partito Cristina Rolando Perino). Valente non si costituirà parte civile.
Le parti civili sono 19: 15 sono dirigenti ed esponenti del Lega rappresentati dall’avvocato Mauro Anetrini, gli altri 4 sono cittadini elettori rappresentati dall’avvocato Sarà Franchino. Proprio sulle parti civili si concentra la battaglia tra le parti: gli avvocati dei dieci imputati si sono infatti opposti e il giudice Paola Boemio si è ritirata in camera di consiglio per decidere se ammetterle o meno.
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