La Corte dei Conti - Il funzionamento del sistema fiscale italiano ha prodotto una ingiustificata grave sperequazione tra livello di contribuzione del lavoro dipendente e di pensione e quello derivante del lavoro autonomo. La normativa fiscale è spesso contraddittoria e mal coordinata, ‘adottata sulla spinta di emergenze contingenti e quasi mai inquadrata in una strategia di lungo periodo di contrasto all’evasione’. La contraddittorietà della lotta all’evasione, sottolineano i giudici contabili, è colpa della politica.
Le imposte sono pagate soprattutto da lavoratori dipendenti e pensionati (l’81% del totale Irpef, ndr) mentre gli autonomi grazie all’evasione usufruiscono spesso di un doppio vantaggio, meno tasse e accesso ai servizi sociali collegati al reddito.
Infatti sottolinea come i lavoratori autonomi spesso traggano vantaggio da dichiarazioni di reddito spesso inferiori a quello di un operaio per avere accesso ai servizi sociali legati al reddito (come gli asili nido per esempio).
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