Il 2 dicembre 1984 avvenne a Bhopal un terribile incidente industriale, che provocò diverse migliaia di morti. Da una fabbrica di fitofarmaci di proprietà della multinazionalestatunitense Union Carbide si sviluppò una nube di isocianato di metile, che si espanse su una zona densamente popolata. I morti sul momento furono circa 3000, ma il bilancio sale oltre i 15000 se si contano coloro che morirono nel periodo seguente per le conseguenze dell'intossicazione. Contando anche i sopravvissuti, sia con danni permanenti che con lesioni solo temporanee, il numero di intossicati sarebbe compreso, secondo le varie fonti, tra 150.000 e oltre 600.000. La società responsabile del disastro era all'epoca una filiale del gruppo Union Carbide; in seguito Union Carbide vendette la filiale ad una società indiana, e successivamente la Union Carbide stessa fu rilevata dalla Dow Chemical, società americana tra i maggiori produttori del settore chimico.
martedì 2 dicembre 2014
BHOPAL , 30 ANNI FA -LA STRAGE DEGLI INNOCENTI
Il 2 dicembre 1984 avvenne a Bhopal un terribile incidente industriale, che provocò diverse migliaia di morti. Da una fabbrica di fitofarmaci di proprietà della multinazionalestatunitense Union Carbide si sviluppò una nube di isocianato di metile, che si espanse su una zona densamente popolata. I morti sul momento furono circa 3000, ma il bilancio sale oltre i 15000 se si contano coloro che morirono nel periodo seguente per le conseguenze dell'intossicazione. Contando anche i sopravvissuti, sia con danni permanenti che con lesioni solo temporanee, il numero di intossicati sarebbe compreso, secondo le varie fonti, tra 150.000 e oltre 600.000. La società responsabile del disastro era all'epoca una filiale del gruppo Union Carbide; in seguito Union Carbide vendette la filiale ad una società indiana, e successivamente la Union Carbide stessa fu rilevata dalla Dow Chemical, società americana tra i maggiori produttori del settore chimico.
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