CARRARA- C’è una perizia choc al vaglio della procura di Massa che indaga sul crollo avvenuto alle 5,40 di mercoledì scorso ad Avenza e che ha provocato l’alluvione devastante che ha sommerso Marina di Carrara.
E ieri sera i carabinieri hanno convocato in caserma l’industriale del marmo Giorgio Vanelo che assistito dal suo avvocato Andrea Corradino ha riferito sulle numerose denunce che aveva trasmesso alla Provincia e al Comune di Carrara segnalando proprio il pericolo di quell’argine maledetto dal quale filtrava acqua. Gli inquirenti vogliono capire perché gli allarmi lanciati dall’imprenditore assieme ad altre undici aziende del marmo sono rimasti inascoltati.( La nazione )
Alle duemila persone che si sono presentate sotto il comune il sindaco si è affacciato per parlare con chi protestava affermando che l'amministrazione non ha colpe nell'alluvione di mercoledì.
Chi doveva controllare che i lavori eseguiti a regola d'arte se non il comune ?
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