giovedì 22 maggio 2014

PARLAMENTARI ITALIANI IN EUROPA :UNA VERGOGNA !

Lunedì 21 novembre 2011  sono stato al parlamento europeo di  Brusselles ,per parlare di morti sul lavoro in Italia – La cosa non è nata per caso .  Da decenni mi occupo di tutela della salute nei luoghi di lavoro sia per sensibilità politica , sia per attività lavorativa essendo medico ,specializzato in medicina del lavoro ed avendo lavorato in tale settore come dirigente a tempo pieno nell’ASL di Varese .
Faccio parte di un gruppo che cerca di fare qualcosa in merito la sicurezza sul lavoro ovunque sia possibile .
A tal fine organizzo ,con altri,convegni, conferenze,presentazione di libri, con la finalità di aumentare l’attenzione sulle cosiddette “ morti bianche “.
Nel 2008 il governo Prodi licenziò il TESTO UNICO sulle leggi sulla sicurezza sul lavoro .
Nel 2009 il governo Berlusconi-Bossi emanò il dl.gs 106 che  modificava tale legge in senso peggiorativo per i lavoratori .
Alcuni componenti del mio gruppo, in particolar modo un operaio RLS  ed un tecnico ,  nel settembre 2009 inviarono in prima persona al parlamento europeo una documentata  petizione  affinchè si esprimesse circa il fatto che la  legge 106 /2009 violava in alcuni punti la direttiva europea 89/391/CEE sulla sicurezza sul lavoro , nonché la Costituzione ed i Codici italiani.
La commissione europea volle incontrare un esponente del gruppo italiano

Si è concordato che andassi io a Brusselles .
E’ stata l’occasione per parlare dello stato dell’arte circa la prevenzione degli infortuni in Italia e di quanto i numeri delle statistiche Inail sugli infortuni sul lavoro siano ampiamente sottostimate
Dopo la mia relazione sono intervenuti alcuni deputati,i non italiani ,che convenivano su quanto da me espresso .
Hanno auspicato che la commissione Salute , sicurezza ,Igiene sul lavoro ,analizzasse in tempi brevi quanto ricevuto,nonché che il parlamento europeo avviasse un’indagine presso gli stati membri  sull’attuazione delle leggi sulla sicurezza sul lavoro .
Il mancato intervento di deputati italiani la dice lunga di quanto ,nei fatti ,  stia a cuore a taluni partiti l’incolumità dei lavoratori .
Dubito che ce ne fossero presenti  .
Poteva essere l’occasione di un contraddittorio,specialmente con i partiti dell’ex / attuale maggioranza ….ma così non è stato .
L’assurdo è che di un argomento grave che riguarda l’Italia parlino deputati tedeschi, spagnoli… e non quelli italiani .

Ma non c’è da meravigliarsi , visto le figuracce continue dei partiti italiani rappresentati al parlamento europeo .

Nessun commento:

Posta un commento

LASCIA UN TUO COMMENTO