L’unicità della contraddizione
-Non so se è vero, ma ho appena letto che tra qualche giorno i prodotti acquistati on-line saranno consegnati a domicilio entro mezz'ora dall'ordine. La cosa sorprendente è che saranno dei robot volanti a portare la merce.-
- Intendi i droni?
- Sì, i droni!
-Mi pare di avere letto anch'io una cosa simile e credo proprio che sia una bella bufala di quelle che frequentemente girano in internet.-
- Comunque, anche se si tratta di una stronzata, non siamo molto lontani tecnologicamente da una situazione simile. Cavolo, Lorenzo, tu che sei ingegnere dovresti sapere a che punto è l’innovazione in questo campo.-
- A parte il fatto non da poco che io sono ingegnere gestionale e non mi occupo nello specifico di questo, comunque realisticamente non escludo che entro una ventina d’anni potrebbe realizzarsi uno scenario simile. Come mai hai questo improvviso interesse per la robotica?-
- Mi stavo già immaginando che lo smartphone da 500 euro appena acquistato in internet, mi sarebbe arrivato volando?-
-Hai preso un telefono nuovo? Cavolo Saverio! Sei disoccupato, senza soldi e con le rate della macchina da pagare e nonostante tutto ti compri un telefono nuovo da 500 euro?-
- Rilassati! Non sei mica mia madre! Comunque pensa che bello se un giorno non troppo lontano ci saranno robot che camminano come noi, parlano con noi... Potranno assomigliare a noi in tutto e per tutto. Bè tranne nel provare emozioni, s’intende. D’altra parte i sentimenti non sono replicabili da una macchina!-
- Ne sei proprio sicuro Saverio?-
- Intendi i droni?
- Sì, i droni!
-Mi pare di avere letto anch'io una cosa simile e credo proprio che sia una bella bufala di quelle che frequentemente girano in internet.-
- Comunque, anche se si tratta di una stronzata, non siamo molto lontani tecnologicamente da una situazione simile. Cavolo, Lorenzo, tu che sei ingegnere dovresti sapere a che punto è l’innovazione in questo campo.-
- A parte il fatto non da poco che io sono ingegnere gestionale e non mi occupo nello specifico di questo, comunque realisticamente non escludo che entro una ventina d’anni potrebbe realizzarsi uno scenario simile. Come mai hai questo improvviso interesse per la robotica?-
- Mi stavo già immaginando che lo smartphone da 500 euro appena acquistato in internet, mi sarebbe arrivato volando?-
-Hai preso un telefono nuovo? Cavolo Saverio! Sei disoccupato, senza soldi e con le rate della macchina da pagare e nonostante tutto ti compri un telefono nuovo da 500 euro?-
- Rilassati! Non sei mica mia madre! Comunque pensa che bello se un giorno non troppo lontano ci saranno robot che camminano come noi, parlano con noi... Potranno assomigliare a noi in tutto e per tutto. Bè tranne nel provare emozioni, s’intende. D’altra parte i sentimenti non sono replicabili da una macchina!-
- Ne sei proprio sicuro Saverio?-
- Bè, neanche noi umani sappiamo bene cosa sono i sentimenti, figurati se i robot potranno provare delle emozioni.-
- Io invece ti dico che probabilmente sarà possibile costruire un software per ricreare le emozioni. Tuttavia sono certo che se un giorno ci saranno macchine senzienti e pensanti, mai e poi mai potranno fare una cosa che noi umani facciamo praticamente ogni giorno della nostra vita.
Lo facciamo quando per esempio giuriamo di non telefonare più ad una persona e poi dopo pochi minuti componiamo il numero; quando diciamo di fare una cosa e poi ne facciamo un’altra; quando decidiamo di fumare sapendo che ci fa male; quando per esempio, un mio caro amico di nome Lorenzo con il conto i rosso e senza più soldi neanche per un panino, decide di comprarsi un telefono di ultima generazione.-
-Ora che c’entro io?-
-Non te la prendere. Ma è una contraddizione non avere soldi per mangiare e comprarsi poi un bene superfluo. Non ha senso. Un robot questo non lo farebbe mai: non può esistere una macchina o un software che si contraddice. Eppure la contraddizione ci rende unici, speciali e inimitabili nel bene e nel male.
- Quindi mio caro Lorenzo, nonché saputello ingegnere gestionale, vediamo se ho inteso bene il concetto: la volta in cui tu giurasti sulla testa di tua madre di non innamorarti più dopo che la tua ex ti aveva lasciato facendoti terribilmente soffrire e poi dopo appena due mesi eri sorridente con la tua nuova ragazza, anche quella è una contraddizione in cui un robot non avrebbe mai potuto incorrere?-
Jacopo Bagaglio
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