GELA (CALTANISSETTA) - Alcuni malati di tumore e rappresentanti delle 50 associazioni di volontariato che aderiscono al "comitato per lo sviluppo dell'area gelese" hanno protestato stamani in piazza Trento, a Gela, per rivendicare l'apertura immediata della Radioterapia oncologica che continua a rimanere chiusa malgrado il più volte annunciato completamento dei lavori di costruzione.
L'opera, costata quasi sei milioni di euro, dispone di apparecchiature di ultima generazione tra cui due acceleratori lineari e una tac, che attendono di essere collaudati da una speciale commissione medico-scientifica insediatasi da molte settimane. Per sottoporsi a sedute di radioterapia, i pazienti gelesi affetti da patologie neoplastiche da anni sono costretti a recarsi a Catania o a San Cataldo, con notevoli sacrifici.
Ora, associazioni e pazienti hanno deciso di dire "basta" e in mattinata hanno presidiato la nuova struttura sanitaria esponendo uno striscione con la scritta "Gela è stanca di aspettare sempre. Aprite subito la Radioterapia". -( La sicilia )
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