Nel corso della cerimonia del 1° MAGGIO ,svoltasi al Quirinale era presente anche il " Coro delle mondine " di Medicina , che ha intonato canzoni tipiche di quella attività , entrate nella storia dei canti popolari .
Il ministro Fornero, di ritorno dalle risaie del vercellese, mostrava ancora i segni delle gambe martoriate da insetti che infestano le acque paludose ove, da mazo a settembre avviene la " monda "( eliminazione manuale di erbe infestanti le piantine di riso immerse nell'acqua) .
Memore della tenacia con cui vuol " mondare "i lavoratori modificando l'articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori, si è unita al coro .
Quando però ha intonato canzoni classiche del suo repertorio quali :
" se 18 ore vi sembran poche ,,,"
" amore mio non piangere ..."
" sono la Fornero, son la sfruttata .."
" noi vogliamo la libertà ... di licenziare "
Le coriste, travolgendo anche Napolitano che cercava di trattenerle , hanno abbandonato il salone delle cerimonie ,non prima di aver esposto uno striscione con la scritta " VERGOGNA ".
Per chi non lo sapeva, abbiamo scoperto chi ha le palle, sia nei confronti dei maschietti, sia nei confronti del Governo e di Napolitano, daltronde chi il pane se lo guadagna col sudore della fronte, non possiamo paragonarlo a chi lo guadagna col sudore del culo.
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