giovedì 19 gennaio 2012

CASTA REGIONALE SENZA PUDORE, GIOVANI E NON .

E' un sollievo constatare come i giovani incomincino ad occupare gli scranni regionali evidenziando le peculiarità di cui sono titolari .
La Minetti in porno serate, Bossi in immaturità ripetute, Massimo Ponzoni in tangenti e bancarotte fraudolenti : tutti si tengono ben stretti il munifico stipendio della regione Lombardia , sia che si esibiscano ad Arcore Svestite da suora, , sia che dimorino nella villa dell'amico di Monica Rizzi, sia che alberghino all'Hotel S. Vittore
E non pensano minimamente a farsi prendere dal pudore che li costringa alle dimissioni .
Ma ci vergognamo noi per loro .


Ma siccome la vergogna cui la casta regionale non ha limiti , due giorni fa Penati è stato nominato tra i membri della commissione regionale istituita per far luce sui soldi  (tasse nostre ! ) che Formigoni e soci hanno elargito al S. Raffaele -
Un indagato che indaga è un bell'esempio a futura memoria padana .
Ma al Pirellone, hotel a 7 stelle , la pacchia continua imperterrita !
Due giorni fa  il consiglio regionale ha bocciato la proposta di legge, firmata da 11.200 cittadini che aveva come obiettivo i tagli dei costi della politica, in sostanza di dimezzare gli stipendi ,cancellare da subito il vitalizio e l'indennità di fine mandato,ed eliminare i tremila e rotti euro di spese forfettarie ,per obbligare i consiglieri a compilare, come tutti i mortali che svolgono un lavoro dipendente, una nota spese.
La casta lombarda , rappresentata nelle fattispecie da PDl e Lega ha mostrato ancora una volta la propria arroganza -  Ma i sacrifici non dovevano farli tutti ? I politici sono l'unica categoria   se la passa egregiamente nonostante la crisi e le ripetute promesse di rinunciare ai suoi privilegi economici ,pagati da noi, per il bene del Paese e della Lombardia ,per dirla alla padana . Ma Roma ladrona è ormai uno sbiadito ricordo : ormai vale il detto che " tutto il mondo è paese" ,...pardon Tanzania .

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