CATANIA - I Carabinieri del NAS di Catania hanno messo fine alla carriera "sanitaria" di una quarantenne etnea, denunciata per esercizio abusivo della professione e somministrazione di medicinali non autorizzati.
La donna, pur non essendo medico, pubblicizzava sui social network trattamenti di medicina estetica, vantando un seguito di oltre 10.000 follower. L'attività investigativa è partita dal monitoraggio dei profili della sospettata, dove venivano sponsorizzati interventi con botox e filler. Grazie all’analisi dei post e a servizi di osservazione sul territorio, i militari hanno individuato la base operativa: una civile abitazione nel capoluogo etneo, priva di qualsiasi autorizzazione sanitaria
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