SESTO CALENDE l legame tra Sesto Calende e l’aviazione si rinnova attraverso il decollo del Gidro, la seconda edizione del giro d’Italia in idrovolante che vede le acque del Ticino e del Lago Maggiore protagoniste della partenza nazionale.
La manifestazione è stata illustrata durante una conferenza stampa a Roma, alla Casa dell’Aviatore, dove il sindaco Betta Giordani ha richiamato l’identità di un territorio che affonda le proprie radici nella storia dell’ingegno aeronautico. La città è stata ufficialmente designata come tappa d’avvio per un tour che coinvolge dodici velivoli ultraleggeri anfibi e aerei di aviazione generale, provenienti non solo dall’Italia ma anche da Svizzera e Austria.
"SESTO CALENDE PORTO DI CIELO”
La memoria industriale della zona è l’elemento portante dell’iniziativa, poiché il titolo di Porto di Cielo deriva dalla trasformazione, avvenuta nel 1915, della falegnameria Capè nella Siai, Società Idrovolanti Alta Italia. In questi spazi nacque l’eccellenza della Siai Marchetti, capace di collezionare 54 primati mondiali con i velivoli progettati da Alessandro Marchetti. Tra i traguardi citati nel discorso del sindaco compaiono il lancio dell’S.16, primo idrovolante civile d’Europa, e le trasvolate atlantiche di Italo Balbo con l’S.55.( Da V.N.)
Nessun commento:
Posta un commento
LASCIA UN TUO COMMENTO