venerdì 8 maggio 2026

ALLA BIENNALE DI VENEZIA MOLTI PADIGLIONI CHIUSI PER PROTESTA CONTRO LA PRESENZA DI QUELLO DELLO STATO DEL RICERCATO NETANYAHU

 


VENEZIA - Chiusura anti Israele  di una ventina di Padiglioni nazionali, tra i Giardini e l'Arsenale,alla biennale di Venezia .

 Finora l'elenco comprende: Austria, Belgio, Egitto, Lituania, Lussemburgo, Polonia, Slovenia, Spagna, Svizzera, Turchia, Finlandia, Olanda, Irlanda, Qatar, Malta, Cipro, Ecuador, Regno Unito e Arti Applicate, ma la lista è in aggiornamento. Lo annuncia il canale Telegram Global Project: "Decine di padiglioni ed esposizioni della Biennale di Venezia rimangono chiusi per lo sciopero di lavoratrici e lavoratori della cultura contro la presenza del Padiglione israeliano e il genocidio ancora in corso in Palestina".

La mobilitazione "senza precedenti" è promossa, tra gli altri, dal collettivo Anga - Art Not Genocide Alliance.

 "Questo pomeriggio alle 16.30 è previsto il corteo che da Via Garibaldi punterà a raggiungere il padiglione israeliano all'Arsenale, contro il genocidio e la militarizzazione dell'economia, per i diritti di lavoratrici e lavoratori e in solidarietà con gli attivisti della Global Sumud Flotilla Thiago e Saif, detenuti ora in Israele" ricorda sempre il canale Telegram Global Project.

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