martedì 8 giugno 2021

GIORNATA mondiale degli OCEANI

 



Gli oceani sono in pericolo. Nel 2050 il peso della plastica presente nelle acque supererà quello dei pesci. E’ allarme anche nel Mediterraneo.

Ricoprono i due terzi del nostro Pianeta, producono più della metà dell’ossigeno che respiriamo e dal loro stato di salute dipende la nostra sopravvivenza. Eppure, gli oceani e il preziosissimo ecosistema che custodiscono sono in pericolo: se gli attuali trend d’inquinamento non verranno modificati, nel 2050 il peso della plastica presente nelle nostre acque supererà quello dei pesci. Un’emergenza che tocca profondamente anche il nostro mare, il Mediterraneo, che raccoglie grandi quantitativi di plastica e li restituisce in parte su coste e spiagge.

La giornata mondiale degli Oceani 2021, istituita dall’ONU e celebrata l’8 giugno di ogni anno è quest’anno dedicata al tema “Vita e Sopravvivenza”,

C’è l’urgenza assoluta di adottare politiche comuni a tutte le coste del Mediterraneo nella gestione dei rifiuti, sia nella loro produzione che nel loro smaltimento”, commenta Giorgio Zampetti, Direttore di Legambiente.

 “A livello europeo la direttiva SUP, per ridurre il monouso in plastica, e a livello nazionale, il decreto legislativo per il suo recepimento rappresentano un traguardo importante. Speriamo che quest’ultimo si concretizzi entro il termine stabilito al 3 luglio senza prevedere proroghe, e adottando alcuni miglioramenti, soprattutto per quanto riguarda la deroga alle plastiche compostabili. 

Ma per mettere in atto una vera e propria rivoluzione contro il marine litter occorrerà estendere il bando dell’usa e getta a tutti i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, unito a norme più stringenti anche sugli altri rifiuti più comuni che si trovano sulle spiagge”.( Da Legambiente )


Nessun commento:

Posta un commento

LASCIA UN TUO COMMENTO