martedì 8 maggio 2018

LOTTA DURA . SENZA PAURA ...TRA PRETI !

Don Waldemar Choinski, 54 anni, è a...

RIOTORTO ( Piombino -Elba ). Due parroci l’un contro l’altro armati, un paese diviso da anni, almeno dal 2009 quando il sacerdote polacco don Waldemar Choinski stilò la “Lista degli 87 peccati”, distribuita in chiesa ai parrocchiani per un esame di coscienza e ai bambini del catechismo: una specie di Bignami dei peccati che comprendeva l’aborto, il divorzio, passando per gli atti impuri, l’incesto, l’omosessualità ma pure i cattivi pensieri e la violazione del riposo festivo.

Nove anni fa circa 300 firme in calce a una petizione chiesero invano l’intervento dell’allora vescovo della diocesi, Giovanni Santucci. Con i parrocchiani divisi in tifoserie – perché a Don Waldemar non mancano i sostenitori – la vita della comunità è andata avanti tra le polemiche, fino a che nel luglio 2015 il vescovo Carlo Ciattini firmò un decreto di revoca a cui però non seguì un trasferimento del sacerdote polacco in un’altra parrocchia.

Da allora dopo una clamorosa litigata in chiesa l’anno scorso alla domenica delle Palme, per disputarsi la celebrazione della messa col suo successore, il camerunense don Jacques Bakina, la situazione è diventata insostenibile un po’ per tutti. Poco dopo quell’episodio la Curia ha nominato un buovo parroco a Riotorto, don Mario Magni, il quale però non è ancora riuscito a entrare nella casa canonica, che don Waldemar non intenzione di abbandonare. La situazione è trascesa, il sacerdote polacco ha presentato denunce nei confronti di don Magni (seguito dall’avvocato Daniele Mormina) per stalking e violenza privata (legate ai tentativi del nuovo parroco di entrare in possesso della canonica), poi archiviate ma su cui il legale di don Choinski, l’avvocato Daniele Vincenti, ha presentato opposizione.( Il tirreno )

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