Un gruppo, chiamato Mafia Capitale, capace di infiltrarsi e fare business nella gestione dei centri accoglienza per immigrati e dei campi nomadi, di finanziare cene e campagne elettorali, come quella dell’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno, tramite la Fondazione Nuova Italia di cui l’esponente di Fratelli d’Italia è presidente. Ma anche di coinvolgere nella loro rete politici di destra e di sinistra. Come, oltre all’ex primo cittadino dell’Urbe (indagato per associazione a delinquere di stampo mafioso), anche Mirko Coratti (Pd), presidente dell’Assemblea Capitolina, che si è subito dimesso. Non solo. Nella rete anche due consiglieri regionali, uno dem (Eugenio Patanè) e l’altro di Forza Italia (Luca Gramazio), e l’assessore alla casa Daniele Ozzimo (Pd). Che si è dimesso dicendo: “Sono estraneo ai fatti ma per senso di responsabilità rimetto il mio mandato”. Sullo stesso tono la dichiarazione di Alemanno: “Chi mi conosce sa bene che organizzazioni mafiose e criminali di ogni genere io le ho sempre combattute a viso aperto e senza indulgenza. Dimostrerò la mia totale estraneità ad ogni addebito e da questa incredibile vicenda ne uscirò a testa alta. Sono sicuro che il lavoro della magistratura, dopo queste fasi iniziali, si concluderà con un pieno proscioglimento nei miei confronti”. Nel registro degli indagati anche il responsabile della Direzione Trasparenza del Campidoglio, Italo Walter Politano anche lui risponde di associazione di stampo mafioso.( da Il fatto )
mercoledì 3 dicembre 2014
ALEMANNO INDAGATO PER MAFIA - SOTTO INCHIESTA CONSIGLIERI PD E FI !
Un gruppo, chiamato Mafia Capitale, capace di infiltrarsi e fare business nella gestione dei centri accoglienza per immigrati e dei campi nomadi, di finanziare cene e campagne elettorali, come quella dell’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno, tramite la Fondazione Nuova Italia di cui l’esponente di Fratelli d’Italia è presidente. Ma anche di coinvolgere nella loro rete politici di destra e di sinistra. Come, oltre all’ex primo cittadino dell’Urbe (indagato per associazione a delinquere di stampo mafioso), anche Mirko Coratti (Pd), presidente dell’Assemblea Capitolina, che si è subito dimesso. Non solo. Nella rete anche due consiglieri regionali, uno dem (Eugenio Patanè) e l’altro di Forza Italia (Luca Gramazio), e l’assessore alla casa Daniele Ozzimo (Pd). Che si è dimesso dicendo: “Sono estraneo ai fatti ma per senso di responsabilità rimetto il mio mandato”. Sullo stesso tono la dichiarazione di Alemanno: “Chi mi conosce sa bene che organizzazioni mafiose e criminali di ogni genere io le ho sempre combattute a viso aperto e senza indulgenza. Dimostrerò la mia totale estraneità ad ogni addebito e da questa incredibile vicenda ne uscirò a testa alta. Sono sicuro che il lavoro della magistratura, dopo queste fasi iniziali, si concluderà con un pieno proscioglimento nei miei confronti”. Nel registro degli indagati anche il responsabile della Direzione Trasparenza del Campidoglio, Italo Walter Politano anche lui risponde di associazione di stampo mafioso.( da Il fatto )
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